PROGETTO EUROPEO ERASMUS PLUS – Ka1

Erasmus Ka 2

    Consorzio Carta Mobilità n. 2018-1-IT01-KA109-006908
    I.T. "J. SANSOVINO" Oderzo (TV) - coordinatore di Consorzio (capofila)
    I.T.C.S. "L.B. ALBERTI" - San Donà di Piave (VE)
    I.T.T. "G. MAZZOTTI" – Treviso (TV)
    I.P.S.S.A.R. "G. MAFFIOLI" – Castelfranco (TV)
    I.S.I.S.S. "A. SCARPA" – Motta di Livenza (TV)


    Presentazione del progetto
    Il progetto “E-TOURISM” è presentato dall’ I.T. "J. SANSOVINO", capofila del consorzio di mobilità.
    Il consorzio ha ricevuto nel 2018 l’importante riconoscimento della Carta della Mobilità Erasmus+, assegnata dalla Agenzia nazionale Erasmus+ su una rigorosa selezione che ha riguardato la qualità dei progetti di mobilità precedentemente realizzati dal Consorzio (almeno tre conclusi), ma anche la strategia di internazionalizzazione delle singole scuole. Infatti la Carta della Mobilità da un lato favorirà la mobilità per i partecipanti di queste scuole per un quinquennio, nel contempo richiederà un impegno progressivo ad accentuare la ricaduta della mobilità verso azioni che comportino apertura internazionale.
    Nel programma è prevista annualmente anche la mobilità dello Staff per effettuare una esperienza di apprendimento in contesto estero che abbia una ricaduta sulla scuola e che possa essere condivisa nel Consorzio e al di fuori dello stesso.

    Paesi di destinazione per la mobilità 2020
    per i learner: Regno Unito, Spagna, Francia, Germania, Irlanda, Polonia.
    per lo Staff: Regno Unito
    Il progetto guarda ai mutamenti che stanno interessando l’ambito turistico e si focalizza sul tema del legame tra il web, i suoi strumenti e il turismo: tecnologie web e social al servizio della filiera turistica in una sinergia di funzioni e ruoli. In questo quadro, muove dalla riflessione che per attirare i flussi turistici verso i territori collocati nell’entroterra, ed insieme affrontare il cambiamento del turismo 4.0, la prima condizione è agire sull’istruzione e la formazione dei futuri operatori del settore, nella convinzione che la competenza professionale da sola non è sufficiente se non sostenuta dalla padronanza di competenze chiave: in particolare la capacità di comunicare efficacemente nelle lingue straniere, la competenza digitale, lo spirito d'iniziativa e imprenditorialità, la consapevolezza interculturale. Il progetto perciò vuole offrire ai futuri operatori del settore occasioni formative che le sviluppino o ne rinforzino il possesso. Prima fra tutte la competenza considerata la più importante, l’imparare ad imparare, particolarmente necessaria ai futuri
    operatori del settore per saper definire una strategia di prodotto e di comunicazione efficace, in grado di garantire un posizionamento sicuro e duraturo.
    L’esperienza all’estero permetterà ai learner di entrare in contatto con aspetti legati a cultura e civiltà dei luoghi destinazione, stimolando processi di scambio culturale, particolarmente importanti per giovani che opereranno in un settore a forte internazionalizzazione.
    Il partenariato estero costituisce una rete storica, con ampliamenti progressivi per lo sviluppo del piano europeo. Si tratta di enti di accoglienza e istituzioni formative con cui sono state elaborate buone prassi, sperimentate procedure ECVET, e realizzati con successo i precedenti progetti.