Il futuro del Liceo “Antonio Scarpa” di Oderzo
Dalla visita del Presidente Donadel l’impegno per la nuova scuola entro 3 anni
Pubblicato l'11 marzo 2026
Una mattinata significativa per l’ISISS «Antonio Scarpa» quella che ha visto la visita del Presidente della Provincia di Treviso, Marco Donadel, negli istituti superiori di Motta di Livenza/Oderzo.
L’incontro si inserisce nel tour che il Presidente sta dedicando alle scuole della Marca per conoscere da vicino le realtà educative del territorio, incontrare Dirigenti scolastici e amministratori locali e raccogliere esigenze, progetti e prospettive per il futuro della scuola.
Durante la visita il Presidente ha potuto osservare le attività didattiche e i laboratori, confrontandosi con la Dirigenza Scolastica e con i rappresentanti delle istituzioni locali. L’attenzione si è concentrata in particolare sugli interventi di miglioramento realizzati negli ultimi anni, ma soprattutto sulle necessità strutturali che riguardano la sede dei licei opitergini.
A Oderzo, infatti, gli indirizzi liceali umanistici dell’ISISS «Antonio Scarpa», Liceo Classico, Liceo delle Scienze Umane e liceo Linguistico, rappresentano un importante punto di riferimento culturale e formativo per molte studentesse e per molti studenti del territorio ma anche per numerose allieve e numerosi allievi provenienti dai comuni limitrofi e anche da territori e regioni limitrofe. Proprio per questo la questione degli spazi scolastici assume un valore particolarmente rilevante: attualmente molte attività didattiche si svolgono tra il Patronato Turroni e l’Oratorio San Vincenzo. Nonostante questa organizzazione logistica particolare, la comunità scolastica continua a garantire con impegno e professionalità una didattica di qualità e una ricca proposta educativa per le studentesse e per gli studenti. Allo stesso tempo emerge con chiarezza la necessità di una struttura stabile e adeguata che possa sostenere al meglio le attività presenti e future.
Il momento più significativo della visita è stato l’impegno espresso dal Presidente Donadel ad accelerare i tempi per il progetto della nuova sede dei licei umanistici di Oderzo, un’iniziativa attesa da anni dalla comunità scolastica, dalle famiglie e dal territorio. Nel corso dell’incontro il Presidente Donadel ha inoltre indicato una prospettiva concreta, sottolineando l’obiettivo di arrivare alla realizzazione della nuova sede nell’arco di circa tre anni, un traguardo che rappresenterebbe un passo fondamentale per il futuro della scuola.
La prospettiva di una nuova scuola rappresenta infatti un passo fondamentale per garantire ambienti di apprendimento moderni, sicuri e adeguati alle esigenze di una didattica sempre più innovativa. Non si tratta soltanto di un intervento edilizio, ma di un investimento concreto sul futuro delle nuove generazioni.
Spazi più funzionali, laboratori adeguati e ambienti pensati per favorire lo studio, la collaborazione e la crescita personale permetterebbero di valorizzare pienamente le attività didattiche, i progetti educativi e le numerose iniziative che caratterizzano la vita dei licei dello «Scarpa».
La visita si è svolta in un clima di dialogo e collaborazione, confermando l’importanza del rapporto tra istituzioni e mondo della scuola per costruire insieme percorsi educativi sempre più efficaci e attenti ai bisogni delle studentesse e degli studenti.
«La visita del Presidente Donadel rappresenta un segnale importante di attenzione verso la nostra scuola e, più in generale, verso tutto il sistema dell’istruzione del territorio», ha dichiarato la Dirigente Scolastica, prof.ssa Maria Cristina Taddeo. «Abbiamo apprezzato la disponibilità all’ascolto e il confronto diretto sulle esigenze della nostra comunità educativa. In particolare, l’impegno ad accelerare il progetto della nuova sede dei licei umanistici di Oderzo è una prospettiva che accogliamo con grande fiducia: significherebbe offrire alle nostre studentesse e ai nostri studenti spazi ancora più adeguati per crescere, studiare e costruire il loro futuro».
La comunità scolastica guarda dunque con interesse e speranza a questo percorso, nella convinzione che la collaborazione tra scuola e istituzioni sia la strada migliore per valorizzare l’educazione e sostenere il presente ed anche il futuro dei giovani.
In allegato gli articoli pubblicati sui quotidiani locali.
