Premio Nazionale di Critica Poetica "Gino Pastega"

Tre studentesse della 5^ XLC-SU selezionate per la finale

Pubblicato il 7 marzo 2026


 

Grande entusiasmo al Liceo delle Scienze Umane e al Liceo Classico "Antonio Scarpa" di Oderzo. Le studentesse Angelica Sammarco e Ylenia Chirico della 5a X Scienze Umane e Gaia Battistiol della classe 5a X Liceo Classico sono state selezionate come finaliste del prestigioso Premio Nazionale di Critica Poetica “Gino Pastega”. 

Angelica e Ylenia hanno partecipato alla tipologia B: "Un poeta secondo me", realizzando un’analisi critica approfondita di un poeta a loro scelta. Ylenia Chirico ha scelto le poesie di Antonia Pozzi, voce intensa ma poco letta nelle scuole. L’allieva racconta: «Scrivo da sempre, sin dalle elementari. Ogni insegnante che ho avuto ha apprezzato e sostenuto questa mia attitudine e grazie a loro ho potuto affinare ciò che amo fare. Per me esercitarmi è fondamentale: corsi, concorsi, occasioni nuove…tutto diventa un modo per crescere. Un grazie speciale va alla prof.ssa Pluda, che ci sprona sempre a dare il meglio e a non accontentarci mai». 

premio Gino Pastega 26 -2

Angelica Sammarco, invece, ha analizzato Camillo Sbarbaro, poeta vociano del primo Novecento, vivendo questo concorso come un momento di coraggio e liberazione personale: «La scrittura non è mai stata il mio forte, ma l’idea di poter finalmente dire ciò che volevo mi ha spinto a provarci. Non è stato semplice: per scrivere ho dovuto essere sincera con me stessa. Ma la poesia mi ha aiutato, mi ha alleggerita. Finire il mio testo è stato come liberarmi di un peso. Lo rifarei altre mille volte: questa esperienza mi ha dato consapevolezza delle mie capacità e del fatto che posso farcela anche quando non ci credo». 

Gaia Battistiol, invece, ha concorso nella Sezione A: "La Poesia e il destino dei poeti", interrogandosi sul ruolo del poeta nel mondo contemporaneo e sviluppando un percorso critico da Dante a Montale fino a Pasolini, punteggiato da rimandi alla classicità che hanno arricchito ulteriormente l’elaborato e sottolineato il legame tra tradizione e modernità. Per Gaia questo lavoro ha rappresentato una tappa significativa del suo percorso formativo: «Questo concorso mi ha permesso di prendere consapevolezza delle mie conoscenze e della capacità di rielaborare gli autori in una prospettiva più ampia ed etica. Essere stata selezionata mi rende felice perché significa che il messaggio che volevo trasmettere è arrivato». La studentessa sottolinea anche il ruolo fondamentale dei docenti nel suo percorso: «La mia non è una vittoria «contro» qualcuno: la mia vittoria è aver rispettato il mio sentire e averlo saputo tradurre in parole. E questo è stato possibile grazie al grande lavoro dei miei professori di materie umanistiche e in particolare del prof. Chiopris, che mi ha guidata sia nella rifinitura tecnica del testo sia sul piano umano e interpretativo».

Il concorso richiedeva la stesura di un piccolo volume critico articolato in più sezioni. Un impegno notevole che le studentesse hanno affrontato con passione, metodo e creatività. Il risultato finale dimostra maturità, capacità di analisi e un autentico dialogo con la poesia, rendendo viva la letteratura anche per le nuove generazioni. 

La prof.ssa Angela Pluda, docente di Lettere di Angelica e Ylenia, commenta: «Vedere le studentesse affrontare con entusiasmo un percorso così complesso è stato emozionante. Hanno dimostrato che la poesia non è solo studio, ma strumento di riflessione e crescita personale»

Anche il prof. Matteo Chiopris, docente di Lettere di Gaia, aggiunge: «Il lavoro di Gaia dimostra una maturità che potrebbe sorprendere solo chi non conoscesse le sue doti umane e le sue capacità; i suoi studi classici l’hanno poi guidata nell’elaborazione di un approccio critico al tema scelto che andasse oltre il mero apprendimento scolastico. Analizzare poetesse e poeti con occhi propri e costruire un commento personale è una sfida che ha superato brillantemente». La studentessa, tra l’altro, si era già distinta a livello nazionale due anni fa, quando, durante il suo terzo anno di liceo, si era classificata al secondo posto al concorso “Legalità e cultura dell’etica” del Rotary Club con un elaborato in cui rifletteva criticamente sull’impatto dell’intelligenza artificiale nelle nostre vite, venendo premiata nel corso di una cerimonia al Palazzo dell’Arsenale di Torino.

La Dirigente Scolastica, prof.ssa Maria Cristina Taddeo, sottolinea: «Siamo orgogliosi delle nostre studentesse. Il loro impegno e la capacità di elaborare un pensiero critico rappresentano al meglio la nostra scuola. Complimenti alle studentesse per il loro lavoro!». 

La premiazione si terrà venerdì 20 marzo 2026 nell’ambito della Giornata Mondiale della Poesia, presso L’Aula Magna dell’Ateneo Veneto a Venezia. La mattinata prevede un seminario filosofico-poetico mentre nel pomeriggio le studentesse, accompagnate dall’intera classe, potranno assistere a relazioni di docenti di Cà Foscari. Al termine, gli studenti potranno scegliere se visitare il Museo Correr o la Mostra interattiva "A Word of Potential". 

Un riconoscimento prestigioso che valorizza talento, passione e metodo e rende orgogliosa tutta la comunità scolastica dell’Istituto "Antonio Scarpa".