La 4^A Scienze Applicate vola a Roma

Progetto selezionato dal Comitato nazionale per la Bioetica

Pubblicato il 6 marzo 2026


 

Grande orgoglio per l’I.S.I.S.S. “Antonio Scarpa”: il progetto realizzato dalla classe 4a A del Liceo delle Scienze Applicate è stato selezionato dal Comitato Nazionale per la Bioetica nell’ambito dell’iniziativa promossa dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dedicata agli approfondimenti di Bioetica nelle scuole italiane. 

Un risultato prestigioso che conferma l’impegno dell’Istituto nel promuovere percorsi di ricerca innovativi, multidisciplinari e ad alto valore formativo. 

Il prossimo 25 marzo 2026 le studentesse e gli studenti, accompagnati dalle docenti e dalla Dirigente Scolastica, saranno a Roma presso la Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri per partecipare alla Conferenza Nazionale di Bioetica per le scuole, dove presenteranno il loro lavoro davanti ad esperti, ricercatori e rappresentanti istituzionali. 

Il progetto della classe, dal titolo Intelligenza artificiale in diagnostica medica, tra prospettive di cura e sfide etiche”, affronta uno dei temi più attuali della medicina e della ricerca contemporanea: l’uso dell’IA nei processi diagnostici. Una tecnologia avanzata che apre nuove possibilità di cura, ma che porta con sé interrogativi etici fondamentali sulla relazione medico-paziente, sulla responsabilità medica e sulla tutela dell’autodeterminazione del paziente. E’ proprio da questa complessità che gli studenti hanno tratto stimolo per un percorso rigoroso e profondamente riflessivo. 

Guidati dalla prof.ssa Chiara Leoni, docente di scienze naturali e dalla prof.ssa Franca Nora Moras, docente di storia e filosofia, la classe ha lavorato integrando competenze scientifiche ed etiche, sviluppando la capacità di utilizzare l’intelligenza artificiale non solo come strumento tecnico, ma anche come oggetto di analisi critica. 

Le docenti raccontano così il senso del progetto: «il nostro obiettivo era fornire competenze solide sull’applicazione dell’IA in diagnostica medica, affiancate da un profonda riflessione bioetica su temi essenziali come autodeterminazione, beneficenza e giustizia. Siamo molto soddisfatte: in tempi brevissimi studenti e studentesse hanno affrontato un tema complesso con grande serietà e metodo scientifico». 

Un contributo significativo è stato offerto anche dal prof. Luca Campion, referente dell’Istituto per l’IA, che ha supportato la classe nella realizzazione del video finale che verrà presentato a Roma nel corso della Conferenza.

La Dirigente scolastica prof.ssa Maria Cristina Taddeo, ha espresso grande soddisfazione per il traguardo raggiunto: «questo risultato rappresenta un importante riconoscimento dell'impegno delle nostre studentesse e dei nostri studenti e del lavoro attento e competente delle docenti e dei docenti. La capacità di affrontare temi complessi come l’Intelligenza Artificiale e la Bioetica con rigore, sensibilità e spirito critico dimostra la maturità dei ragazzi e delle ragazze e la qualità della nostra proposta formativa. Siamo orgogliosi di loro!  Questo traguardo rappresenta per la nostra comunità scolastica un momento di profonda crescita: i ragazzi e le ragazze, supportati dalle loro docenti, hanno lavorato con dedizione per analizzare come la tecnologia possa supportare, senza mai sostituire, il valore insostituibile del rapporto umano nella cura».

La selezione del progetto rappresenta un riconoscimento importante non solo per le studentesse e gli studenti, ma anche per la scuola, che vede premiata la qualità della propria offerta formativa e la capacità di educare a un uso critico e responsabile della tecnologia. E’ un risultato che valorizza l’impegno quotidiano di docenti e ragazzi e ragazze nel costruire una cultura scientifica solida, consapevole e aperta al dibattito etico.