Sara Da Ruos e Ilenia Chirico conquistano il primo e il terzo posto

Le studentesse della 5a X Scienze Umane dello Scarpa premiate da "il Dialogo”

Pubblicato il 26 maggio 2026


 

Grande soddisfazione per il nostro istituto alla cerimonia di premiazione del concorso promosso dal mensile “Il Dialogo”, giornale legato alla parrocchia di Oderzo, che quest’anno ha invitato le studentesse e gli studenti a confrontarsi sui temi della pace, della giustizia e del perdono. 

Le nostre studentesse Sara Da Ruos e Ilenia Chirico sono state premiate da Mons. Pierpaolo Bazzicchetto, che ha sottolineato il valore della scrittura come strumento di riflessione, dialogo e crescita personale per le nuove generazioni. 

Le studentesse della classe 5a X Scienze Umane dell’ISISS Antonio Scarpa hanno partecipato come gruppo classe, raccogliendo con entusiasmo la sfida di trasformare la scrittura in riflessione autentica e in dialogo con il mondo. Il risultato è stato straordinario: su tre partecipanti, le nostre ragazze hanno conquistato il primo e il terzo premio, distinguendosi per profondità, sensibilità e originalità.

il Dialogo 2026 - 1La cerimonia, ospitata nella Sala del Campanile di Oderzo, è stata un momento particolarmente emozionante. I testi premiati sono stati letti pubblicamente e hanno colpito la giuria per la loro maturità e intensità, suscitando grande partecipazione e commozione. 

Sara Da Ruos, vincitrice del primo premio, ha saputo partire da una riflessione personale sul perdono per aprirsi a un discorso universale, ricco di immagini, metafore e sensibilità emotiva. Un elaborato capace di parlare al cuore oltre che alla mente. 

«Quando ho scritto il mio elaborato non ne avevo ancora colto davvero le potenzialità», racconta Sara. «Sono una ragazza che spesso tende a sottovalutarsi e non immaginavo che il mio testo potesse arrivare così profondamente agli altri. E’ nato tutto da un periodo di tensione con una persona a me vicina, in cui l’ostacolo più grande era l’orgoglio. Scrivere mi ha aiutata a capire meglio le mie emozioni e a trasformarle in immagini capaci di raccontare qualcosa che potesse appartenere anche agli altri». 

il Dialogo 2026 - 2Nel suo percorso di scrittura Sara richiama anche il pensiero di Nietzsche, che distingue tra la componente “dionisiaca” delle passioni e quella “apollinea” che permette di trasformare il dolore in comprensione e consapevolezza. «Credo che la forza del mio testo stia proprio nelle immagini che ho cercato di costruire: arrivano dritte allo stomaco, ma senza giudicare chi legge». 

La studentessa sottolinea infine il valore umano dell’esperienza vissuta: «Questa vittoria mi lascia una maggiore consapevolezza delle mie possibilità e anche più fiducia in me stessa. E’ stato emozionante sentire vicine le persone che mi accompagnano ogni giorno: mia mamma, la mia migliore amica e la prof.ssa Angela Pluda, che in questi anni mi ha aiutata a crescere e a credere sempre un pò di più nelle mie capacità».

Ilenia Chirco, già premiata in passato al concorso di critica poetica dedicato a Gino Pastega, ha invece proposto una scrittura più razionale e analitica, approfondendo con lucidità i significati della pace, della giustizia e del perdono e le relazioni profonde tra questi concetti. Un testo rigoroso e maturo, che le è valso il terzo premio. 

«Ciò che mi ha colpito di più», racconta Ilenia, «è stato scoprire quanto pace, giustizia e perdono siano inseparabili. Non avevo mai riflettuto davvero sulla loro correlazione, ma scrivendo mi sono resa conto che uno non può esistere senza gli altri». 

Particolarmente significativa, nella riflessione della studentessa, è stata la scoperta del valore autentico del perdono: «Spesso viene visto come un gesto di debolezza o come qualcosa che cancella ciò che è accaduto. In realtà ho compreso che non significa annullare le responsabilità, ma riuscire ad andare oltre l’odio e il desiderio di vendetta per ritrovare pace e armonia interiori». 

L’esperienza del concorso ha lasciato in lei anche una maggiore fiducia personale: «Mi porto dentro soprattutto una nuova consapevoleza. Questo elaborato mi ha spinta ad interrogarmi su temi che non avevo mai approfondito così tanto e mi ha fatto capire quanto sia importante fermarsi a riflettere davvero. Ricevere un riconoscimento per aver espresso il mio pensiero mi ha dato fiducia nelle mie capacità e nel valore delle parole». 

«Le ragazze hanno scritto testi meravigliosi», ha commentato con orgoglio la prof.ssa Angela Pluda, presente alla premiazione. «Si sono messe davvero in gioco, con onestà e con una straordinaria capacità di andare a fondo. Hanno scavato dentro questi temi e sono riuscite a trasformare la scrittura in pensiero vivo, rivolto a destinatari reali. Ed è proprio questo che rende esperienze come queste così importanti». 

Un riconoscimento concreto è arrivato anche attraverso il premio in denaro previsto dal concorso, che sarà condiviso tra le studentesse vincitrici e la classe, a testimonianza del valore collettivo del percorso svolto insieme. 

Anche la Dirigente Scolastica Maria Cristina Taddeo ha espresso grande soddisfazione per il risultato raggiunto: «Questi premi dimostrano quanto la scuola possa essere un luogo capace di coltivare pensiero critico, sensibilità e talento. Le nostre studentesse hanno affrontato temi complessi con profondità e autenticità, dando voce a riflessioni che parlano non solo ai giovani, ma a tutta la comunità. E’ motivo di orgoglio vedere ragazze così preparate, consapevoli e capaci di usare la scrittura come strumento di crescita e di dialogo». 

La partecipazione al concorso ha rappresentato molto più di una competizione: è stata un’occasione concreta per dare valore alla scrittura come strumento di riflessione, crescita personale e cittadinanza consapevole. 

Brave ragazze: l’ISISS “Antonio Scarpa” di Motta di Livenza e Oderzo è fiero di voi!