Lo Scarpa protagonista a Venezia

Primo premio e due menzioni al Premio Nazionale di Critica Poetica "Gino Pastega"

Pubblicato il 1 maggio 2026


 

Si è svolta il 20 marzo 2026, nella prestigiosa cornice dell’Aula Magna dell’Ateneo Veneto di Venezia, la cerimonia di premiazione dell’VIII edizione del Premio Nazionale di Critica Poetica «Gino Pastega», inserita nell’ambito delle iniziative per la Giornata Mondiale della Poesia del 21 marzo.

Grande orgoglio per l’Istituto "Antonio Scarpa", protagonista della manifestazione con risultati di assoluto rilievo. Gaia Battistiol, studentessa della classe 5a X Liceo Classico, ha conquistato il primo posto nella sezione A («La Poesia e il destino dei poeti») distinguendosi per un elaborato di grande maturità critica e ampiezza di visione, capace di mettere in dialogo autori e temi della tradizione con interrogativi profondamente contemporanei. 

Premio Pastega 2026

Il prof. Matteo Chiopris, docente di lettere di Gaia, commenta: «Il percorso di Gaia conferma la sua capacità di affrontare temi complessi con maturità e consapevolezza critica, di cui ha dato costante prova in tutti i suoi anni liceali. Il suo lavoro dimostra come sia importante costruire un pensiero personale solido, capace di coniugare tradizione e presente in modo autentico; è la riprova che lo studio delle discipline non è mai da intendersi come fine a sé stesso, ma rappresenta il nostro principale strumento per giungere ad un’interpretazione profonda e personale del mondo che ci circonda». 

Accanto a questo importante successo, si aggiunge il riconoscimento ottenuto da Angelica Sammarco e Ylenia Chirico, della classe 5aX Scienze Umane, insignite di menzione speciale nella sezione B (“Un poeta secondo me”) per i loro lavori dedicati rispettivamente a Camillo Sbarbaro e Antonia Pozzi. 

La commissione ha riconosciuto nelle loro analisi «la capacità diversa ma profondamente personale di dimostrare come sia ancora possibile un dialogo autentico con la poesia». Un risultato che valorizza non solo le competenze critiche, ma anche il coinvolgimento umano e la sensibilità delle due studentesse.

La docente di Lettere, prof.ssa Angela Pluda, esprime grande soddisfazione: «Le ragazze si sono messe in gioco con autenticità, superando timidezza e il timore di non farcela, di non essere all’altezza. Sono riuscite a far emergere il loro vissuto e il loro sentire attraverso il confronto con i poeti studiati. Questo riconoscimento premia un percorso di conoscenza vero, di incontro vivo con la letteratura, condiviso anche con la classe». 

Durante la cerimonia, la Dirigente Scolastica, prof.ssa Maria Cristina Taddeo, ha sottolineato il valore complessivo dei risultati raggiunti: «Questi traguardi testimoniano l’impegno delle nostre studentesse e la qualità del percorso educativo della scuola. La capacità di sviluppare un pensiero critico e personale è uno degli obiettivi fondamentali del nostro insegnamento e occasioni come questa dimostrano quanto sia importante coltivarlo». 

La giornata è stata preceduta da un ricco programma di interventi che ha coinvolto importanti figure del panorama culturale e accademico come Giovanna Pastega, Stefano Zecchi, Luigi Vero Tarca, Francesca Grisot e Gianni De Luigi. I relatori hanno offerto riflessioni profonde sul ruolo della poesia nella contemporaneità, interrogandosi sul suo futuro in un mondo sempre più dominato dalla tecnologia e segnato da tensioni globali. 

E’ emersa con forza un’idea condivisa: la poesia, pur considerata spesso inutile in termini economici, resta uno strumento essenziale di comprensione, crescita e innovazione. Non solo in ambito letterario, ma anche nella filosofia, nella politica, nella religione e nella musica, il linguaggio poetico continua a rappresentare una risorsa preziosa e «salvifica». 

Il messaggio rivolto a studentesse, studenti e docenti è chiaro: continuare a leggere, studiare e praticare la poesia, anche attraverso la scrittura e la lettura ad alta voce, per mantenere vivo uno spazio autentico di espressione e riflessione. 

La partecipazione al premio e i riconoscimenti ottenuti confermano ancora una volta la qualità del percorso formativo dell’Istituto Antonio Scarpa, capace di coniugare rigore critico e crescita personale, rendendo la letteratura un’esperienza viva e significativa per le nuove generazioni.