L’Istituto Scarpa incanta il Teatro Greco di Akrai

“Edipo re” al Festival Internazionale del Teatro Classico dei Giovani

Pubblicato il 27 maggio 2026


 

La messa in scena della tragedia di Sofocle “Edipo re” ha visto protagonista il gruppo teatrale dell’Istituto Antonio Scarpa, che ha partecipato alla prestigiosa Kermesse di Palazzolo Acreide (Siracusa) nell’ambito del Festival Internazionale del Teatro Classico dei Giovani, giunto alla XXX edizione. 

La scelta di un’opera del repertorio classico ha permesso agli studenti e alle studentesse di vivere un’esperienza di altissimo valore formativo e culturale all’interno della più importante rassegna teatrale dedicata alle nuove generazioni nel panorama nazionale e internazionale. 

La rassegna, ospitata nello straordinario Teatro Greco di Akrai, vede ogni anno studenti e studentesse provenienti da diversi Paesi confrontarsi con i grandi testi della tradizione classica greca e latina, in un contesto che valorizza partecipazione, condivisione e crescita culturale. Il Festival nasce da un’intuizione di Giusto Monaco, che nel 1991 diede vita a una manifestazione capace di mantenere vivo il rapporto tra i giovani e i valori fondanti della cultura classica. 

Il lavoro degli studenti e delle studentesse è stato guidato dall’attore e regista Giacomo Bisceglie, già ex studente dell’Istituto Antonio Scarpa e collaboratore stabile del progetto da cinque anni. Bisceglie ha adattato il testo originale, curato la regia e valorizzato le potenzialità di ciascun studente-attore, costruendo una rappresentazione intensa e coinvolgente, capace di trasmettere emozioni e significati profondi. 

La compagnia, presente al Festival dell’INDA (Istituto Nazionale del Dramma Antico) nei giorni 11-13 maggio 2026, era composta da 15 studenti-attori appartenenti ai diversi indirizzi dell’Istituto: Boniardi Thomas (3a ASU), Boscariol Anna (5a XSU), Da Ruos Sara (5a XSU), Dal Bò Giovanni (2a XLL), Donadi Zoe (2a BSU), Minuzzo Emma (2a ASU), Montagner Tommaso (4a XLC), Ninotti Noemi (4a CSU), Panighel Anna (4a ALL), Pasquali Anna (3a ALS), Pavan Sabrina (4a ALL), Pecoraro Giulia (3a XSU), Ros Elena (4a BSU), Vidotto Sofia (5a XLC), Zanchetta Marta (2a XLL). 

Edipo Re 2026 Akrai

Gli studenti e le studentesse sono andati in scena mercoledì 13 maggio alle ore 9:00, nel suggestivo Teatro Greco di Palazzolo Acreide, debuttando davanti a un pubblico internazionale composto da studenti e studentesse e docenti provenienti da scuole italiane, francesi e greche.

Le emozioni del viaggio e la complessità del percorso di preparazione non hanno spento l’energia espressiva dei ragazzi e delle ragazze, che hanno saputo restituire sul palco tutta la forza del testo sofocleo. Come Edipo, hanno attraversato il tema della verità, della ricerca di sé e del destino, trasformando il palcoscenico in un luogo di intensa crescita personale e collettiva. 

La Dirigente Scolastica, prof.ssa Maria Cristina Taddeo, ha espresso grande soddisfazione per l’esperienza vissuta dagli studenti e dalle studentesse: «Partecipare a una manifestazione di tale prestigio significa offrire ai ragazzi un’opportunità educativa straordinaria, in cui cultura, arte e crescita personale si intrecciano profondamente. I nostri studenti e le nostre studentesse hanno rappresentato l’Istituto “Antonio Scarpa” con impegno, sensibilità e passione, dimostrando quanto il teatro possa diventare uno strumento autentico di formazione e consapevolezza».

Il prof. Valerio Vendrame, docente di religione e accompagnatore del progetto, ha voluto esprimere un sentito ringraziamento alla Dirigente Scolastica, prof.ssa Maria Cristina Taddeo, all’Istituto “Antonio Scarpa”, ai e alle docenti, al personale di segreteria e ai collaboratori e collaboratrici, oltre a tutte le famiglie e a chi ha contribuito alla raccolta fondi che ha reso possibile la partecipazione al viaggio.

«Desidero ringraziare la Dirigente Scolastica e tutta la comunità scolastica per il sostegno a questo progetto», ha dichiarato il prof. Valerio Vendrame. «Portare i ragazzi su un palcoscenico come quello del Teatro Greco di Akrai significa offrire loro un’esperienza unica, che unisce disciplina, creatività e crescita personale. Il teatro classico li mette di fronte a sé stessi e agli altri e in questo percorso i nostri studenti e studentesse hanno dimostrato serietà, impegno e straordinaria capacità espressiva». 

Anche per gli studenti e studentesse l’esperienza al festival di Palazzolo Acreide ha rappresentato un momento di forte crescita personale e artistica. 

«E’ stata un’esperienza bellissima e molto intensa» raccontano Zoe e Emma. «Non solo per l’emozione di recitare in un teatro così importante, ma anche perché abbiamo avuto la possibilità di osservare il lavoro di gruppi provenienti da altre scuole italiane e straniere. Questo ci ha fatto crescere molto anche dal punto di vista teatrale». 

Il confronto con realtà differenti, la condivisione del palco e l’atmosfera Internazionale del Festival hanno reso il viaggio un'esperienza culturale e umana di grande valore per tutti i partecipanti. 

Lo spettacolo sarà replicato nell’ambito della rassegna del Comune di Oderzo “AltroTeatro” il 28 maggio 2026 alle ore 21.00, in Piazzetta del Foro Romano a Oderzo.