Omnia vincit amor

Lo Scarpa protagonista ai Campionati di Lingue e Civiltà Classiche.  Prestigioso traguardo per Corrado Vidotto

Pubblicato l'8 giugno 2026


 

Campionati Lingue e Civiltà Classiche 2026 - 1Eccellenza, sensibilità, talento: il Liceo Classico a curvatura archeologica “Antonio Scarpa” protagonista ai Campionati di Lingue e Civiltà Classiche, prestigiosa competizione nazionale, promossa dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, diretta a valorizzare le eccellenze nello studio della Cultura Classica. Le Olimpiadi, come erano definite fino a qualche anno fa, per sottolinearne l’ispirazione antica e lo spirito agonale originario che sottende questa gara nazionale di traduzione e interpretazione, hanno una cadenza annuale e si articolano in tre fasi: la selezione di istituto che si svolge nel mese di marzo, la gara regionale, che si è svolta il 9 aprile e che ha evidenziato un’ottima classificazione di tutti e sei i nostri allievi iscritti, Lisa Vidotto e Matilde Gobbo, Domiziano Durante e Tommaso Zarpellon, Pietro Favero e Corrado Vidotto, frequentanti il quarto e il quinto anno di indirizzo classico.

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Da destra, in primafila Matilde Gobbo e Lisa Vidotto, dietro Tommaso Zarpellon Domiziano Durante, Corrado Vidotto e Pietro Favero

Le diverse sezioni previste sono quelle di Lingua Latina e Lingua Greca, consistenti nella traduzione di un tema di versione in lingua con quesiti di comprensione, analisi linguistica e contestualizzazione storica e culturale, nell’ambito delle quali Lisa ha raggiunto il quarto posto a livello regionale per latino, Domiziano si è classificato quarto per greco, e la sezione di Lingua e Civiltà Classiche, per la quale Corrado è salito sul podio della competizione regionale, al primo posto, guadagnando la partecipazione alla Finale Nazionale dei Campionati che si è tenuta in presenza a Potenza nell’arco di tre giornate, dal 4 al 6 maggio. In tale occasione ha rappresentato con straordinario impegno e competenza il nostro Istituto, accompagnato dalla prof.ssa Giulia Albanese: «Corrado, che in quanto frequentante l’ultimo e quinto anno di corso, rappresenta un’eccellenza per quanto concerne il profilo del classicista previsto al termine del percorso di studi, si è confrontato con i migliori studenti provenienti da tutta Italia in occasione di un evento che li ha chiamati a cimentarsi nella traduzione, nell’analisi e nel commento di autori come Senofonte, Livio, Sallustio, Virgilio, Tacito, Lucrezio, Tucidide, Polibio, affrontando una tematica profondamente attuale legata al diritto, all’etica, alla politica e alle relazioni internazionali: quella della Diplomazia nell’ambito dei testi degli autori greci (Tucidide e Polibio) e latini (Virgilio e Cornelio Nepote), e ha dimostrato con il suo elaborato competenze descrittivo-argomentative, capacità di analisi, sintesi e riflessione sul tema proposto anche nella prospettiva della comprensione e della lettura della realtà presente, sia essa nazionale che mondiale. Campionati Lingue e Civiltà Classiche 2026 VidottoCertamente il traguardo raggiunto è il frutto di un coronamento ragionato e appassionato di un percorso di studi, condotto in un contesto profondamente positivo nelle materie di indirizzo anche attraverso una trasversalità di competenze apprese grazie al concorso di tutte le discipline del curricolo di Liceo Classico e, non ultima, grazie alla predisposizione nella nostra sede di Oderzo di una strumentazione tecnologica e digitale che ci permette di partecipare da remoto a numerose competizioni analoghe ai Campionati (Certamina e Agoni di Lingua, convegni relativi alle Giornate Mondiali della Lingua Ellenica e Latina), nell’ambito dei quali nel corso di questi anni abbiamo raggiunto degli ottimi, quando non eccellenti, risultati. Desidero pertanto ringraziare il team dei colleghi del Consiglio di Classe, la Dirigenza e l’Ufficio Didattica che curano tutta la predisposizione delle iscrizioni e sostengono attivamente la partecipazione a tutte queste iniziative concorsuali nonché i nostri assistenti tecnici, che lavorano sempre con dedizione per predisporre tutto l’apparato dei supporti digitali necessario per lo svolgimento delle prove da remoto».

 

La soddisfazione della Dirigente Scolastica

A suggellare il valore dell’esperienza vissuta dagli studenti e dei risultati conseguiti, anche la Dirigente Scolastica, prof.ssa Maria Cristina Taddeo, che ha voluto esprimere il proprio pensiero: «Desidero rivolgere alla prof.ssa Giulia Albanese il mio più sentito ringraziamento. I tanti successi raggiunti dai nostri ragazzi, sia nella fase regionale che in quella nazionale, non sono frutto del caso, ma testimoniano la dedizione, la competenza e lo spessore umano con cui sa guidare quotidianamente gli allievi. Grazie per aver accompagnato Corrado non solo idealmente, ma anche fisicamente in questo importante viaggio a Potenza, sostenendolo da vicino in una prova di così alto valore scientifico e culturale. Come ci ricorda Virgilio proprio nel verso che dà il titolo a questo scritto, “Omnia vincit amor”: è la passione per la conoscenza e l’amore per l’insegnamento che superano ogni ostacolo, capaci di accendere nei nostri giovani il desiderio di superarsi.
Il mio pensiero e le mie più vive congratulazioni vanno poi a Corrado Vidotto. Classificarsi al quindicesimo posto nella graduatoria nazionale nella sezione di “Civiltà Classiche” è un traguardo straordinario, che fa onore a lui e a tutta la comunità scolastica dello “Scarpa”. Ha dimostrato non comune capacità critica, maturità e una profonda comprensione del nostro passato. Nel complimentarmi per questo eccezionale risultato, desidero dedicargli una celebre riflessione di Seneca, tratta dall’Hercules furens: “Non est ad astra mollis e terris via”. Questo quindicesimo posto nazionale, raggiunto attraverso il sacrificio e lo studio rigoroso, dimostra che ha intrapreso con coraggio la via più difficile e nobile, quella che porta alla vera sapienza. Ad essa mi piace associare anche il celebre auspicio di Virgilio nell’Eneide: “Macte nova virtute, puer, sic itur ad astra”.
Che questo prestigioso traguardo non sia un punto d’arrivo, ma la conferma del suo talento e la spinta per futuri, luminosissimi successi accademici e personali».

 

L’esperienza dei Campionati

Quello della gara nazionale è stato l’evento culmine di un’esperienza molto formativa e significativa per gli studenti partecipanti, organizzata e promossa dal Liceo Classico “Quinto Orazio Flacco” di Potenza, che ha proposto a tutte le ragazze e i ragazzi in concorso e ai loro docenti accompagnatori un convegno ricco di visite guidate alla città di Potenza con i suoi luoghi di interesse archeologico, artistico, storico e culturale di rilievo come la Torre Guevara, la visita alla città e al Museo Archeologico Nazionale e al Parco Archeologico della città di Venosa, che diede i natali al poeta Orazio, una visita guidata, alla scoperta della storia della città attraverso le epigrafi latine e poi ancora laboratori di Musica e Poesia, Lingue e Culture classiche, Filosofia e Filologia, Storia dell’arte, Arti performative, Chimica e Fisica, Scienze motorie, serate con intrattenimento culturale e musicale presso la struttura ospitante, l’Hotel Grande Albergo situato in centro storico.   

 

La cerimonia di premiazione

Il momento più istituzionale ed emozionante dei Campionati di Lingue e Civiltà Classiche è stato quello della premiazione: dopo la cerimonia di apertura e i saluti istituzionali da parte del dirigente Scolastico del Liceo “Quinto Flacco Orazio”, dott. Rocco Garramone, del Prefetto di Potenza, dott. Michele Campanaro, da parte del Sindaco, dott. Vincenzo Telesca, della Prorettrice dell’Università degli Studi della Basilicata, prof.ssa Elena Esposito, dell’Assessore all’Ambiente della Regione della Basilicata, dott.ssa Laura Mongiello, dal membro dell'Ufficio di segreteria dell'Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale, avv. Emanuele Desina e dal Dirigente dell'USR della Basilicata, dott.ssa Debora Infante, si è svolta la premiazione delle tre categorie in gara con le riflessioni della Commissione Nazionale composta dal professor Franco Montanari, dal professor Renzo Tosi, dal professor Aldo Corcella, dal professor Gian Enrico Manzoni, dalla professoressa Caterina Scolieri, dalla professoressa Augusta Celada, dalla professoressa Maria Antonia Piva e dal dirigente del MIM professoressa Carla Guetti.

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La riflessione dello studente

A conclusione dell’esperienza, abbiamo chiesto a Corrado Vidotto quale significato umano e culturale abbia rappresentato per lui la partecipazione ai Campionati Nazionali di Lingue e Civiltà Classiche.
Campionati Lingue e Civiltà Classiche 2026 Vidott«Dell’esperienza dei Campionati Nazionali di Lingue e Civiltà Classiche a Potenza porto con me, prima di tutto, un arricchimento umano e culturale difficile da ridurre a poche parole. Ho avuto l'occasione di confrontarmi con studenti e studentesse provenienti da tutta Italia, ognuno con un proprio modo di leggere e interpretare il mondo classico e questo scambio di prospettive è stato uno degli aspetti più significativi dell’intera esperienza. 
La dimensione competitiva, infatti, non è stata vissuta in senso strettamente agonistico, ma mi ha permesso di sviluppare quello spirito agonale tipico delle Olimpiadi della Grecia classica, inteso come confronto leale, crescita reciproca e tensione verso il miglioramento si sé. Allo stesso tempo, è stato fondamentale anche il rapporto con gli studenti e studentesse del Liceo ospitante, che si sono distinti per una straordinaria capacità di accoglienza: ci hanno fatto sentire subito a nostro agio, contribuendo a creare un clima sereno e autenticamente formativo, che andava ben oltre il momento della gara.
Ritorno da questa esperienza con una maggiore consapevolezza del valore del dialogo, dell'apertura e del confronto, elementi che considero oggi parte essenziale della mia crescita personale, oltre che scolastica».