Quando la sociologia incontra la vita reale
Alcune classi del Liceo delle Scienze Umane alla conferenza su Toniolo e lo sviluppo umano
Pubblicato il 10 aprile 2026
Venerdì 27 febbraio 2026 le classi 4a ASU, 4a BSU, 4a CSU, 4a XSU, 5a ASU e 5a XSU del Liceo delle Scienze Umane “Antonio Scarpa” di Oderzo hanno partecipato alla conferenza dedicata al pensiero di Giuseppe Toniolo, figura centrale per comprendere lo sviluppo sociale, economico ed etico della società italiana tra Ottocento e Novecento.

L’incontro è stato guidato da Marco Zabotti, giornalista e studioso che da anni si occupa della valorizzazione dell’opera di Toniolo. La sua presenza ha permesso agli studenti e alle studentesse di avvicinarsi non solo alla biografia dell’economista trevigiano, ma anche ai suoi contributi sullo sviluppo umano integrale: un’idea di progresso che non si misura soltanto con il denaro o con la crescita economica, ma con il miglioramento complessivo della vita delle persone, della comunità e delle relazioni sociali.
Questo tema si collega direttamente ai contenuti affrontati nel percorso di Scienze Umane, in particolare nella Sociologia: il concetto di sviluppo, infatti, è uno dei nodi dello studio della società contemporanea. Toniolo, anticipando teorie oggi molto discusse, sosteneva che non può esserci vero sviluppo senza etica, partecipazione, cooperazione e attenzione ai più deboli.

Proprio per questo il prof. Giuliano Ros, organizzatore della conferenza e docente di Scienze Umane, ha voluto proporre l’incontro, ricordando che «il pensiero di Toniolo offre agli studenti e alle studentesse un esempio concreto di come la sociologia possa leggere la realtà e orientare il cambiamento sociale».
A sottolineare il valore dell’esperienza è intervenuta anche la prof.ssa Anita Cinot, docente di Scienze Umane, «incontri come questo aiutano gli studenti e le studentesse a capire che la Sociologia non è solo teoria, ma uno strumento concreto per leggere la realtà. Il pensiero di Toniolo è ancora oggi attuale perché ci invita a mettere al centro la persona e le relazioni».
Soddisfazione anche da parte della Dirigente Scolastica, prof.ssa Maria Cristina Taddeo, che ha sottolineato come «esperienze di questo tipo arricchiscano il percorso formativo degli studenti e delle studentesse del Liceo delle Scienze Umane, offrendo l’occasione di incontrare testimoni e studiosi capaci di collegare passato e presente».
Anche le studentesse e gli studenti hanno partecipato con interesse e curiosità: «Mi ha colpito l’idea che lo sviluppo non sia solo economico, ma riguardi anche il benessere delle persone. E’ un modo diverso di vedere il mondo rispetto a quello a cui siamo abituati» ha raccontato Giulia.

La conferenza ha rappresentato dunque un momento prezioso per riflettere sul rapporto tra economia, società e persona: un’occasione per vedere “dal vivo” come i temi delle Scienze Umane prendano forma nella realtà e possano diventare strumenti per comprendere e migliorare il mondo che ci circonda.
A tal proposito Marco Zabotti ha esteso alle classi presenti l’invito a partecipare all’XI edizione del Premio Giuseppe Toniolo, che “«intende mettere in evidenza l’attualità di cui ancor oggi godono le intuizioni del grande economista, nostro conterraneo, circa la valenza etica di ogni disciplina e azione che caratterizzino il vivere sociale». Questo prestigioso riconoscimento, promosso dall’Istituto diocesano Beato Toniolo, con il contributo della Diocesi di Vittorio Veneto, la Pastorale Sociale e del Lavoro, l’Azione Cattolica e altre istituzioni locali, celebra l’eredità culturale e sociale del Beato Giuseppe Toniolo e del suo impegno per il bene comune. Nella Sezione Giovani in particolare si intende riconoscere l’attività svolta da giovanissimi e giovani dai 15 ai 25 anni (residenti nel territorio della diocesi di Vittorio Veneto), ritenuti meritevoli per il loro originale apporto alla realtà del tema annuale, singolarmente o in gruppo. Le candidature per il Premio Beato Toniolo 2026, che ha per titolo “L’urgenza della pace, oggi, in tutto il mondo: verso un’alleanza di cultura, società e istituzioni internazionali, anche nel segno di Giuseppe Toniolo”, devono essere presentate entro il 31 luglio 2026, mentre la cerimonia di premiazione avrà luogo il 7 ottobre 2026 presso l’Auditorium Battistella-Moccia di Pieve di Soligo (TV).
