Presentato a Roma il progetto di Bioetica e Intelligenza Artificiale

La 4a A Scienze Applicate protagonista tra ricerca, istituzioni e cittadinanza attiva

Pubblicato il 6 maggio 2026


 

Come preannunciato nell'articolo dello scorso 6 marzo, il progetto dal titolo: “Intelligenza artificiale in diagnostica medica, tra prospettive di cura e sfide etiche”, realizzato dalla classe 4a A del Liceo Scientifico delle Scienze Applicate dell’I.S.I.S.S. “Antonio Scarpa”, è stato selezionato dal Comitato Nazionale per la Bioetica nell’ambito di un’iniziativa promossa dalla Presidenza dei Ministri, ottenendo così un importante riconoscimento a livello nazionale. Il lavoro è stato presentato ufficialmente il 25 marzo 2026 presso la Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio, in un contesto istituzionale di alto profilo che ha visto la partecipazione di esperti, rappresentanti del mondo accademico e delle istituzioni, ponendo il progetto degli studenti e delle studentesse al centro di un dibattito di grande attualità sulle implicazioni etiche e scientifiche dell’intelligenza artificiale in ambito medico. 

progetto Bioetica 2026 - Roma

Dal 24 al 26 marzo 2026, gli studenti e le studentesse della 4a A, accompagnati dalle docenti prof.sse Franca Nora Moras e Chiara Leoni e dalla Dirigente Scolastica, prof.ssa Maria Cristina Taddeo, hanno vissuto a Roma un’esperienza intensa e altamente formativa, immersi in un percorso che ha unito ricerca, istituzioni e cultura. Il 24 marzo ha segnato l’avvio del soggiorno con momenti preparatori e di contestualizzazione dell'esperienza, mentre il 25 marzo ha rappresentato il cuore dell’attività con la partecipazione alla Conferenza Nazionale di Bioetica, durante la quale gli studenti e le studentesse hanno presentato il proprio lavoro confrontandosi con studiosi ed esperti sul delicato equilibrio tra innovazione tecnologica e tutela della persona. Il 26 marzo il percorso si è concluso con le visite a due luoghi simbolo della Repubblica Italiana, il Palazzo del Quirinale e Palazzo Montecitorio, sedi rispettivamente della Presidenza della Repubblica e della Camera dei Deputati, che hanno offerto agli studenti e alle studentesse un contatto diretto e concreto con le più alte istituzioni dello Stato, permettendo di vivere dall’interno il significato profondo della democrazia e della sovranità popolare. 

Il viaggio ha incluso anche tappe di straordinario valore storico e culturale, dalla Basilica di San Pietro a Castel Sant’Angelo fino all’Altare della Patria, in un percorso che ha permesso agli studenti e alle studentesse di attraversare la storia e l’identità del Paese all’interno di quello che viene percepito come un vero e proprio museo a cielo aperto. Roma è diventata così non solo cornice, ma parte integrante del processo formativo, in cui il patrimonio artistico e monumentale si è trasformato in esperienza viva di conoscenza. 

Il progetto ha rappresentato un’importante occasione di crescita sul piano scientifico ed etico, permettendo agli studenti e alle studentesse di affrontare il tema dell’intelligenza artificiale non solo come innovazione tecnologica, ma come questione profondamente legata alla dignità umana, all'autodeterminazione del paziente e alle responsabilità della ricerca medica contemporanea. La partecipazione alla conferenza ha costituito un banco di prova significativo delle competenze maturate, trasformando lo studio in esperienza concreta di confronto e riflessione. 

Parallelamente, il soggiorno romano ha assunto un forte valore di cittadinanza attiva, grazie al contatto diretto con le istituzioni repubblicane, vissute non come luoghi simbolici distanti, ma come spazi reali di partecipazione democratica. L’incontro con le sedi del Quirinale e di Montecitorio ha rafforzato negli studenti e nelle studentesse il senso di appartenenza alla comunità nazionale, rendendo tangibile il funzionamento delle istituzioni e il valore della rappresentanza democratica. 

La Dirigente Scolastica, prof.ssa Maria Cristina Taddeo, ha sottolineato con soddisfazione il rilievo del progetto e l’importanza di esperienze che uniscono conoscenza, responsabilità e apertura al mondo istituzionale, mentre le docenti referenti, prof.ssa Franca Nora Moras e prof.ssa Chiara Leoni, hanno evidenziato il valore formativo del percorso, la partecipazione attiva degli studenti e delle studentesse e la maturità dimostrata nell’affrontare tematiche complesse con serietà, spirito critico e senso di responsabilità. 

L’esperienza della classe 4a A si configura così un esempio significativo di didattica integrata, in cui scienza, etica e cittadinanza si intrecciano in un percorso unitario capace di trasformare l'apprendimento in crescita personale e consapevolezza civica.