Una piccola Europa in corsa: International Road Race

Gli studenti e le studentesse dello Scarpa protagonisti a Oderzo

Pubblicato il 17 maggio 2026


 

Il 30 aprile e il 1 maggio gli studenti e le studentesse delle classi quarte e quinte dell"ISISS “Antonio Scarpa” di Motta di Livenza e Oderzo, hanno vissuto un'esperienza intensa, coinvolgente e altamente formativa in occasione della Corsa Internazionale di Oderzo Città Archeologica e del Trofeo Opitergium-International Road Race, prestigiosa manifestazione sportiva internazionale dedicata agli atleti Under 20 provenienti da tutta Europa. 

Per la prima volta, accanto agli studenti e studentesse del Liceo Linguistico, hanno partecipato anche ragazzi e ragazze del Liceo delle Scienze Umane e del Liceo Classico, contribuendo insieme a rendere ancora più significativo un evento che ha trasformato Oderzo in un luogo di incontro tra culture, lingue e giovani provenienti da Paesi diversi. 

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Grazie alla collaborazione tra ISISS “Antonio Scarpa” e la Società Atletica Tre Comuni, guidata dal Presidente Ezio Manfrè, i nostri studenti e studentesse hanno ricoperto il ruolo di accompagnatori, mediatori linguistici e portavoce delle delegazioni straniere, mettendo in pratica competenze linguistiche, relazionali e organizzative sviluppate durante il percorso scolastico. 

Le delegazioni presenti provenivano dal Regno Unito, Francia, Repubblica Ceca, Romania, Serbia, Slovacchia, Svezia, Ucraina, Italia e Moldavia. 

L’esperienza è iniziata il 21 aprile con la partecipazione alla conferenza stampa ufficiale di presentazione dell’evento, alla quale hanno preso parte gli studenti e le studentesse Arrigoni Carola, Battiston Sveva e Amane Hajar. 

Il 30 aprile la città di Oderzo si è animata con la tradizionale sfilata delle delegazioni internazionali in Piazza Grande. I nostri studenti e studentesse hanno avuto l’onore di accompagnare gli atleti e di rappresentare i diversi Paesi partecipanti, vivendo in prima persona il clima internazionale della manifestazione caratterizzato anche dall'alzabandiera che ha reso l’atmosfera ancora più solenne.

Era presente, ad entrambi gli incontri,  la Dirigente Scolastica, prof.ssa Maria Cristina Taddeo, insieme alle autorità del territorio opitergino-mottense, a testimonianza della forte collaborazione tra scuola e istituzioni locali. 

Particolarmente emozionante il momento dei saluti ufficiali: alcuni studenti dell’istituto sono saliti sul palco per rivolgere un messaggio di benvenuto nelle diverse lingue del mondo, sottolineando il valore del dialogo interculturale e dell’inclusione. 

Sono intervenuti: Dalla Torre Irene in lingua francese, Callegari Angela in lingua tedesca, Popa Cristina in lingua rumena, Vettorel Ingrid in lingua spagnola, Gaye Khady in lingua inglese, IMamovic Blema in lingua serbo-croata, Khrouf Fatima in lingua araba, Zhuo Kaili in lingua cinese. 

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La cerimonia è stata resa ancora più suggestiva dalla musica e dalla marcia trionfale eseguite dagli studenti e studentesse dell’Istituto Musicale e dall’esecuzione dell’inno alla Gioia da parte di un giovane flautista. La serata si è poi conclusa con le esibizioni delle scuole di danza del territorio, in un clima di festa e condivisione. 

Durante le due giornate gli studenti e le studentesse hanno accompagnato le delegazioni internazionali, facilitando la comunicazione e creando relazioni autentiche con i giovani atleti europei. 

Hanno partecipato come accompagnatori e mediatori linguistici: Viotto Mattia per il Regno Unito, Battiston Sveva per la Repubblica Ceca, Amane Hajar e Arrigoni Carola per la Francia, Callegari Angela e Calderan Giulia per l’Ucraina, Popa Cristina e Lazar Anamaria per la Romania, Panighel Anna e Khrouf Fatima per la Svezia, Dalla Nora Emily per la Slovacchia e Zahirovic Omar per la Serbia, Di Maria Veronica che ha svolto affiancamento per la lingua inglese. 

L’esperienza ha permesso agli studenti e alle studentesse dell’ISISS Antonio Scarpa di sperimentare sul campo il valore della comunicazione interculturale, sviluppando autonomia, sicurezza e spirito di collaborazione.

La Dirigente Scolastica, prof.ssa Maria Cristina Taddeo, ha espresso grande soddisfazione per il lavoro svolto dagli studenti e dalle studentesse dell’Istituto: «Questa esperienza rappresenta pienamente la scuola che vogliamo: una scuola aperta al mondo, capace di valorizzare le competenze linguistiche, relazionali e umane dei nostri ragazzi e ragazze. Vedere gli allievi e le allieve impegnati con serietà, entusiasmo e responsabilità in un contesto internazionale è motivo di grande orgoglio per tutto il nostro Istituto». 

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Un sentito ringraziamento va anche alle referenti del progetto, prof.sse Antiga Martina e  Pradal Rosanna, che hanno coordinato e accompagnato gli studenti e le studentesse durante tutto il percorso, contribuendo alla riuscita dell’iniziativa e sostenendo i ragazzi in questa importante esperienza di crescita personale e formativa. 

Le parole degli studenti e delle studentesse raccontano il senso più autentico di queste giornate: «Questa esperienza ci ha fatto crescere tanto, sia come studenti sia come persone. Abbiamo potuto parlare con ragazzi provenienti da tanti Paesi diversi, usare le lingue straniere in situazioni reali e capire quanto sia bello conoscere nuove culture. All’inizio eravamo emozionati, ma giorno dopo giorno ci siamo sentiti sempre più sicuri. E’ stata un’esperienza che ci porteremo dentro anche per il nostro futuro». 


Tra le testimonianze raccolte, anche quella di Carola Arrigoni, studentessa della classe quarta del liceo linguistico, coinvolta nel progetto: «Sono molto contenta di aver aderito a questo progetto e sicuramente lo rifarei anche il prossimo anno, qualora venga riproposto. Le atlete e gli atleti e i loro coach sono stati molto gentili e disponibili sia con noi interpreti sia tra di loro e da questa esperienza mi porto a casa un bellissimo ricordo».

Un’esperienza che dimostra ancora una volta come lo sport possa diventare un linguaggio universale capace di unire persone, culture e storie diverse, lasciando nei nostri studenti e studentesse ricordi, emozioni e competenze che porteranno con sé nel futuro.