Le quinte dello Scarpa in visita alla scuola Waldorf di Zoppè
Tra musica, colori e pensiero
Pubblicato il 28 maggio 2026
Una mattinata all’insegna della scoperta e del confronto educativo per le classi quinte del Liceo delle Scienze Umane dell’ISISS “Antonio Scarpa”, impegnate in una visita didattica presso la scuola steineriana “Novalis”di Zoppè. L’uscita, svoltasi il 25 marzo 2026, ha coinvolto le classi 5a XSU e 5a ASU, accompagnate dai docenti di Scienze Umane Anita Cinot e Giuliano Ros.
Ad accogliere gli studenti e le studentesse è stato il prof. Pavone, insegnante e tra i fondatori della struttura, che ha introdotto i principi fondamentali della pedagogia steineriana, ispirata al pensiero di Rudolf Steiner. L’incontro ha permesso di approfondire l'organizzazione della scuola e la particolare attenzione riservata agli spazi educativi, progettati secondo criteri di armonia e benessere.
Uno degli elementi che ha maggiormente colpito gli studenti e le studentesse è stato il ruolo attribuito a colori, materiali e ambienti: le aule, caratterizzate da tonalità studiate in base alle diverse fasi di crescita, utilizzano legno, materiali naturali e soluzioni architettoniche ispirate all’architettura organica, con l’obiettivo di favorire un clima sereno e accogliente.
Durante la visita, gli studenti e le studentesse hanno preso parte a due laboratori esperienziali. Nel laboratorio di musica, svolto nella classe di euritmia, hanno sperimentato il legame tra ritmo, corpo e suono, comprendendo come la dimensione musicale venga vissuta in modo integrato e corporeo. Nel laboratorio artistico, invece, l’attività si è concentrata sull’osservazione e sulla rappresentazione, offrendo un’esperienza che ha stimolato creatività, attenzione e consapevolezza percettiva.
Le attività hanno inoltre permesso di avvicinarsi ai principi fondanti della pedagogia steineriana, tra cui l’equilibrio tra “pensare, sentire e volere”, intesi come dimensioni complementari dello sviluppo umano. In questo quadro si inseriscono le diverse pratiche educative proposte, tra cui euritmia e attività artistiche, pensate per accompagnare la crescita globale dell’individuo.
Nel corso dell’incontro si è anche aperto un momento di riflessione su alcune letture antropologiche ed educative proposte dai relatori, che hanno evidenziato come il metodo Steiner-Waldorf interpreti le differenze individuali come parte di un percorso formativo personalizzato. Il confronto ha stimolato domande e discussioni tra gli studenti e le studentesse, favorendo un dialogo diretto con i docenti della scuola ospitante.
La visita si è conclusa nell’aula di musica con un momento di sintesi e approfondimento, durante il quale sono stati ribaditi i punti centrali del modello educativo osservato:sviluppo armonico della persona, integrazione tra dimensione cognitiva, artistica e pratica e centralità dell’esperienza diretta nell’apprendimento.
L’esperienza si è rivelata particolarmente significativa per gli studenti e le studentesse, che hanno potuto confrontarsi con un approccio educativo alternativo e riflettere su nuove prospettive pedagogiche, in un clima di grande partecipazione e interesse.
La Dirigente Scolastica, prof.ssa Maria Cristina Taddeo, sottolinea: «Esperienze come questa rappresentano un’opportunità preziosa per i nostri studenti e studentesse, perché permettono di osservare da vicino modelli educativi diversi e di sviluppare uno sguardo critico e consapevole sul mondo della formazione. Il dialogo tra realtà scolastiche differenti arricchisce non solo le competenze disciplinari, ma soprattutto la crescita personale e professionale dei nostri ragazzi».
I docenti accompagnatori evidenziano come la visita abbia offerto agli studenti e alle studentesse un’occasione concreta per osservare da vicino un modello educativo alternativo, arricchendo quanto studiato in classe stimolando riflessione e partecipazione attiva.
A conclusione della visita, l’esperienza ha rappresentato un momento di arricchimento formativo e di apertura al confronto tra modelli educativi diversi, inserita nella progettazione di visite specifiche di indirizzo per il quinquennio del Liceo delle Scienze Umane di Oderzo.
